Non c’è niente di buono da comunicare, —  la Vice Prima Ministra Iryna Vereshchuk sull’evacuazione da Mariupol 

Non c’è niente di buono da comunicare, —  la Vice Prima Ministra Iryna Vereshchuk sull’evacuazione da Mariupol

Non c’è niente di buona da comunicare su Mariupol. Tutto prosegue molto lentamente. Da parte russa, tutto è molto complicato, caotico, lento e, naturalmente, disonesto.

Il fatto che ieri per la prima volta la gente è giunta direttamente da Mariupol a Zaporizhzhia (c’erano quattro autobus che hanno lasciato Mariupol ieri) dà speranza.

Chiediamo scusa alle persone di Mariupol che non sono potute essere evacuate oggi. Il bombardamento è iniziato vicino al punto di raccolta, che ha portato alla chiusura del corridoio.

Cari cittadini di Mariupol, sappiatelo: finché abbiamo qualche possibilità, non rinunceremo a cercare di farvi uscire da lì! Resistete!